ADS PUBBLICITARI

COS'E' NAPOLIBIT?

Napolibit è un aggregatore di notizie sulla città di Napoli

Cerca uno psicologo a Napoli

Cercalo su PSIta, elenco psicologi italiani

Trasporti. 45 milioni dalla Regione, si va verso la privatizzazione

Nello Polese, amministratore unico dell’Eav, fa le scuse ai viaggiatori «che in quest’annus horribilis hanno viaggiato ad un livello indegno per un paese normale» e annuncia cambiamenti importanti in grado di far ripartire le corse alle aziende di trasporto oramai in ginocchio da mesi.
Il debito a 500 milioni non potrà essere gestito soltanto con i biglietti, annuncia Polese. Che aumenteranno a partire dal 2013, ma che comunque non potranno rimanere la sola fonte di sostegno al trasporto pubblico regionale, che va verso la privatizzazione.

Unable to display PDF
Click here to download

DENARO
Eav, piano di risanamento: 590 unità in meno in 3 anni – Silvestre Giuseppe
MATTINO NAPOLI
Viaggi senza ticket, buco da 12 milioni Offensiva Eav: Ora tolleranza zero – Sapio Salvo
REPUBBLICA NAPOLI
Stanziati 45 milioni per i trasporti – Trasporti, l’Eav fa le scuse ai viaggiatori – Cozzi Tiziana
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
Eav, Polese dai biglietti vuole 12 milioni in più – Geremicca Fabrizio


Vecchioni: con il San Carlo dimentico il Forum


Roberto Vecchioni lunedi al San Carlo, intervistato da Federico Vacalebre per il Mattino dice «non devo fare la pace con Napoli, né con De Magistris, che mi aveva gentilmente e coraggiosamente affidato quel ruolo. La lunga storia d’amore, per dirla alla Gino Paoli, che mi lega alla città dei miei genitori non si è mai interrotta».

Unable to display PDF
Click here to download


Piano casa: Napoli pronta la variante al Prg

Il Comune verso una variante del Piano regolatore che consentirà la costruzione di 20mila nuovi vani di edilizia sociale. Lo ha annunciato l’assessore all’edilizia, Luigi De Falco, al seminario sullo stato del patrimonio immobiliare promosso dall’Acen.

Unable to display PDF
Click here to download

MATTINO NAPOLI
Dal Comune ok a 5mila alloggi spazio ai privati – Ok a 5mila alloggi, in cantiere la variante al piano regolatore – Vestarelli Antonio
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
Ventimila nuovi vani, i il Comune varia il Prg – Napoli, variante al Prg per costruire 20mila vani
ROMA
Piano casa: “duello” tra gli assessori all’Urbanistica


Bagnoli: è polemica sull’impianto per i rifiuti

Sull’ipotesi che a Bagnoli venga costruito un digestore anaerobico, un impianto per lo smaltimento dei rifiuti, scoppiano le polemiche. Sel e Verdi si dichiarano subito contrari.
Stella Cervasio de la Repubblica, intervista Vezio De Lucia, l’autore del Prg di Napoli, che dice “non sono contrario alla proposta del Comune, però non era la prima cosa di cui parlare”.
Dal Corriere del Mezzogiorno, GIrardi dell’Acen spiega: «su Bagnoli continuano a permanere condizioni di incertezza, soprattutto per quel che riguarda il quadro generale».

Unable to display PDF
Click here to download

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
Verdi e Sel bocciano l’impianto per i rifiuti – Digestore anaerobico, già contrari Verdi e Sel – Geremicca Fabrizio
GIORNALE DI NAPOLI
Impianto per i rifiuti di Bagnoli, Sel contro de Magistris
MATTINO
A Bagnoli il digestore dell’immondizia Bene solo se si accelera sulla bonifica – Treccagnoli Pietro
REPUBBLICA NAPOLI
Vezio De Lucia “Non è la priorità” – !Sport, mare e grande parco urbano si può fare, ma la città non è pronta” – Cervasio Stella
DENARO
Un digestore anaerobico a Bagnoli – Ma.to.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
Girardi (Acen): su Bagnoli disagio e incertezza – Troppe incertezze E la Stu “immobiliare” ci lascia sconcertati
REPUBBLICA NAPOLI
Bagnoli, il piano allarma – Turismo e rifiuti, il piano divide – Zagaria Cristina


In giro con Bersani

(dal blog di Peppe Russo) Ieri giornata impegnativa, in giro per la provincia napoletana con Pierluigi Bersani. L’occasione è stata la chiusura della campagna elettorale dei ballottaggi. Alla fine del giro, anche il partito nazionale ha potuto toccare con mano le serie difficoltà in cui vivono i cittadini da queste parti.
Siamo partiti da Napoli, passando per Cardito, Volla e San Giorgio a Cremano. Dovunque è stato chiaro che qui, il quadro delle urgenze si riassume in una sola parola: lavoro. E che a noi tocca ridare la speranza per la ripresa e per un futuro che non appaia un incubo.
Nessuno, dico nessuno, ci ha chiesto gesti teatrali. Le comunità che abbiamo incontrato chiedevano al Pd di agire con determinazione e serietà. Per chi non lo avesse ancora chiaro, sono i cittadini comuni ad avvertire chiaramente sulla loro pelle quanto sia drammatica la crisi e quanto siano inutili le chiacchiere.
Ma entriamo nel merito.
Da lunedi torneremo a ribadire a Caldoro che per noi si parte da alcuni punti imprescindibili.
Anzitutto il “patto di stabilita”. E’ uno strumento e non può diventare un totem! Dobbiamo mettere fuori dal patto i crediti vantati dalle imprese per evitare di farle fallire e di generare nuova disoccupazione. Bisogna sostenere con compensazioni della Regione i comuni in crisi di liquidità. Si debbono utilizzare le risorse del piano di coesione territoriale per assistere con dignita i cittadini svantaggiati e bisognosi. E bisogna attuare rapidamente il decreto sulle liberalizzazioni dei servizi pubblico-locali.
Su questo punto, in modo speciale, bisogna essere determinati ed evitare discussioni prive di senso.
Bisogna guardare in faccia la realtà è farsene una ragione: ad oggi il trasporto pubblico in Campania è fallito o è in via di fallimento. Una discussione su pubblico contro privato è oramai esercizio accademico.
I cittadini ci chiedono di viaggiare agevolmente, confortevolmente e a tariffe sostenibili. A questo bisogna dare risposta. Anche perche i debiti imbarcati nei trasporti, ma anche in settori come la gestione del ciclo delle acque, le depurazioni, i rifiuti, non è che li paga qualcun altro al posto nostro.
E se i costi dei trasporti non finiscono sul biglietto, bisogna sapere che finiscono sulle tasse che paghiamo (o che almeno dovremmo pagare) tutti.
Il Pd è e deve essere una “forza utile”. Utile ai cittadini per garantire loro una apprezzabile qualità di vita. Da questa crisi si esce con uomini e soluzioni, non con chiacchiere, né tabacchiere di legno che, come si sa non impegna più neanche il glorioso Banco di Napoli…


Anche a Napoli la veglia in ricordo delle vittime dell’omofobia

E’ disponibile per il download il Rapporto Omofobia 2012, realizzato da napoligaypress.it con interventi di Matteo B. Bianchi e Andrea Pini e un’intervista a Luigi De Magistris

veglia contro l’omofobiaNel 2007, nei giorni in cui si celebravano le esequie del giovane Matteo (morto suicida a seguito delle angherie omofobe dei suoi compagni di scuola), nascevano a Firenze le veglie ecumeniche per le vittime dell’omofobia (ad opera dei cristiani omosessuali di Kairos). Anche in altre città (tra cui Napoli, grazie ai volontari del Gruppo Ponti Sospesi) la domenica successiva al 17 Maggio ci si impegna nell’organizzare un’ora di condivisione con la città.

Domenica 20 maggio, per il sesto anno consecutivo i cristiani omosessuali si riuniranno in veglia presso il Tempio Valdese di Napoli (ore 18.00 in Via Duomo 275, angolo via Cimbri). (more…)


Walter Siti evoca Pasolini a Napoli

un’altra galassiaPer il secondo anno consecutivo nel centro greco di Napoli, lungo il Decumano superiore, si tiene Un’Altra Galassia (dal 18 al 20 maggio), un fine settimana dedicato alla letteratura, nato dalla volontà di un collettivo di scrittori e giornalisti napoletani (tra i quali Valeria Parrella, Francesco Raiola e Massimiliano Virgilio).

Tra gli eventi in programma (tutti ad ingresso gratuito) negli spazi di Napoli Sotterranea, anche due cosiddette “sedute spiritiche”, incontri in cui autori contemporanei intervistano “medianicamente” grandi autori del passato: sabato 19 maggio lo scrittore Walter Siti evocherà Pier Paolo Pasolini (e poi, domenica mattina, assieme a Valeria Parrella presenterà “Resistere non serve a niente”, il suo ultimo libro). (more…)


Venerdi 18 maggio

Prime pagine di venerdi 18 maggio 2012


Falsi invalidi: 56 arresti. Così pagavano gli stipendi ai clan


La moglie e la sorella di Raffaele Stolder, storico boss del rione Forcella che ha accumulato una fortuna con le estorsioni e lo spaccio di droga, hanno ricevuto per anni una pensione di invalidità e un’indennità di accompagnamento per 64mila euro in due.
Secondo gli investigatori, il sistema per ricevere una pensione e un’indennità cui non si aveva diritto era diffusissimo in città e provincia; fino ad oggi le persone arrestate sono 287. Grazie a falsi certificati medici, gli indagati risultavano affetti da gravissime patologie.
Non solo camorra per gli inquirenti. Il sistema doveva avere appoggi influenti tra Municipalità, Asl e Inps.

Unable to display PDF
Click here to download

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
Ai familiari del boss la pensione statale – Falsi invalidi, a moglie e sorella del boss lo Stato pagava 64mila euro di pensione – Beneduce Titti
CRONACHE DI NAPOLI
Falsi invalidi, 52 arresti – Pensioni per pagare gli stipendi ai clan – Sabino Luigi
MATTINO NAPOLI
Falsi invalidi, il libro paga dell’azienda camorra – Crimaldi Giuseppe
REPUBBLICA NAPOLI
Politici e burocrati registi nell’ombra – Sistema copiato da Santa Lucia con regia di politici e burocratici – Corbo Antonio


Rispetto per il consiglio comunale

(dal blog di Raffaele Ambrosino) I sindaci sono eletti e scelti direttamente dai cittadini, una buona cosa, in uso dall’inizio degli anni 90′. In precedenza venivano eletti nel seno dei consigli comunali che potevano sfiduciare un sindaco ed eleggerne un altro, come avviene da sempre in parlamento, dove i governi nascono, muoiono e possono rinascere a secondo delle maggioranze che possono variare nell’arco dei cinque anni di legislatura.
Va da se che il sistema elettorale attuale per i comuni, garantisce una forte stabilità di governo anche perché non sono possibili ribaltoni di nessuna specie.
Ancor più forte si sente un sindaco se la maggioranza consiliare che lo sostiene può contare su numeri schiaccianti rispetto all’opposizione, proprio come accade nel consiglio comunale di Napoli.
Questa “sicurezza” su cui può contare il primo cittadino napoletano non dovrebbe, però, far venire meno il rispetto per l’assemblea cittadina e dei consiglieri che, come il sindaco, sono stati scelti dai cittadini per rappresentarne le istanze. Svilire e ancor più mortificare il ruolo di indirizzo e di controllo dell’organo consiliare non è un bell’esercizio di democrazia, specialmente per chi professa partecipazione popolare e assemblee di popolo un giorno sì e l’altro pure.
Sono rimasto basito, leggendo in giro per il web, della sorpresa manifestata dal consigliere comunale Carlo Iannello, peraltro presidente della commissione urbanistica, rispetto all’annuncio del sindaco di voler realizzare sui suoli di Bagnoli, un impianto di compostaggio a digestione anaerobica. Fatto di non poca rilevanza. Il presidente della commissione urbanistica non ne sapeva niente, come nessun’ altro consigliere comunale. Lo si è appreso da una conferenza stampa e dai giornali. Non è il primo episodio del genere, insieme ad altri si aggiunge alla poca presenza del sindaco in aula durante i consigli comunali. Una sorta di insofferenza o peggio, di non considerazione, verso questo organo di rappresentanza che, nelle sue componenti, a partire dal presidente del consiglio Pasquino, farebbe bene a protestare subito, auspico in maniera veemente e trasversale se, come appare, il sindaco e la giunta tendono a bistrattarne le funzioni.


SushiTerapia a Napoli


La conoscenza di sé attraverso la cucina giapponese

Seguici su FACEBOOK

Recent Readers. These are the cool and trendy people that reads my blog!Recent Readers

Bricks own fresh, hand-stretched mozzarella Bricks own fresh, hand-stretched mozzarella DSCN1517 DSCN1518 Margherita D.O.C. with Twins The numismatic collection of Fulvio Orsini (Rome 1529-1600), now in Naples, Archaeological Museum Sky Blue vs. Maroon Red Funerary urn  - Glass of Pompeii (79 AD) - Naples, Archaeological Museum "Crypta Neapolitana" (about 40 BC), next Virgil's sepulchre in Naples - Capodimonte porcelain 1793-1795 ("Servizio dell'Oca") - Naples, Capodimonte Museum